Ho costruito il passaporto culturale digitale che avrei voluto trovare.
Nuovo Progetto PWA
Ogni volta che viaggio e torno a casa con qualcosa che non si compra: i timbri sui passaporti. Ogni tempio, ogni parco nazionale, ogni luogo iconico ha il suo — una grafica unica, un inchiostro diverso, un ricordo fisico che racconta esattamente dove sei stato e quando.
Ho sempre pensato che fosse una delle idee più semplici e intelligenti che avessi visto. Nessuna app, nessun account, nessuna complessità. Solo un timbro.
In Italia non ho trovato niente di simile, solo realtà frammentate. Così l'ho costruito io.
IL PROGETTO
Si chiama Urban Experience. È un passaporto digitale per gli eventi in milano — e funziona esattamente come quei timbri giapponesi, ma senza carta e senza code in biglietteria.
Il visitatore inquadra un QR code con la fotocamera del telefono. Si apre il suo passaporto digitale personale. Riceve il timbro grafico del museo. Lo colleziona insieme a tutti gli altri luoghi del circuito.
Nessuna app da scaricare. Nessuna registrazione. Nessun account da creare.
COSA HO COSTRUITO
Sotto la superficie semplice c'è un sistema completo. Un backend che gestisce l'emissione dei timbri, i passaporti individuali e le statistiche. Una PWA — una web app che funziona come un'app senza essere un'app — che mostra al visitatore il suo passaporto in tempo reale. Un pannello per i musei con una dashboard sui flussi reali di visitatori: quanti, da dove vengono, quali altri luoghi del circuito hanno visitato.
Per i musei all'inizio è gratuito. In cambio ottengono dati reali sui visitatori e visibilità in un circuito culturale condiviso con le altre realtà aderenti.
PERCHÉ L'HO FATTO
Non è un progetto nato da una richiesta di un cliente. È nato da una domanda che mi faccio spesso: perché questo non esiste già?
Quella domanda mi ha portato a costruire anche il gestionale per la mia attività, la pagina meteo con otto modelli previsionali, il nuovo sito in PHP puro senza database. Quando non trovo lo strumento giusto, lo costruisco.
Urban Experience è la stessa cosa — solo che questa volta lo strumento che mancava non era per me. Era per chi gestisce le attività in una città che ne ha tantissime ma spesso non riesce a raccontarle.
DOVE SIAMO ADESSO
Stiamo cercando i primi cinque luoghi per la fase pilota. Il sistema è pronto, le grafiche vengono personalizzate per ogni luogo, e l'integrazione richiede solo un QR da stampare e posizionare.
Se lavori in una realtà culturale milanese — o conosci qualcuno che lo fa — scrivimi.